rewind

30 luglio 2009

ancora freddo
ancora inerme
ancora stanchezza.
questo mi aspetta
ancora
per altri mesi.
perchè non è mai produttivo
pensare che vada per il verso giusto.
mai.

tra deserti e ghiacciai.

29 luglio 2009

tu, che non hai mai voluto ascoltare
tu, che non hai mai voluto sentire
tu, che non hai mai scavato
tu, che non hai mai assaporato
tu, che non sai cos’è amare
tu, non hai mai capito un cazzo.
 
tu, che se mi avessi ascoltata
non avresti certo mandato tutto a puttane
una seconda volta.
 
"Certe cose che senti nell’aria
non le devi nascondere
le conosci a memoria
ma non puoi condividerle,
se stai cercando il tuo viaggio
in un posto lontano, più libero…

Oltre i muri che vedi andando avanti
fra i discorsi invidiosi e arroganti,
le cose che senti nel cuore
non rinnegarle mai
sono fragili ma possiamo difenderle
se voleranno in alto i nostri pensieri
più limpidi.

Aiutami a ritrovare l’interesse
per le piccole cose
che sono alla base di tutte le promesse
del futuro che cresce,
perché sono le sfumature
a dare vita ai colori
e a farci tornare in mente
le cose più pure
dei giorni migliori.

Non ci sono percorsi più brevi da cercare
c’è la strada in cui credi
e il coraggio di andare"

e adesso cos’hai?
non guardarmi con quella faccia
lo sai che tanto
prima o poi
ti dirò di no.
e domani sei a pregare
che le gambe non si spostino
che le sette vite resuscitino
che l’amore scappi via.
e in quel momento mangi polvere
e mascheri le grandi guerre
e in quel momento distruggi i progetti
di cartapesta
e fingi che niente sia stato fatto
sistemato e caricato
per quel momento.
per quello che ho sempre aspettato.
adesso cos’hai?
non guardarmi con quella faccia
sperando che ti comprenda
ancora.

àncòra

20 luglio 2009

si dice
vorrei
ma le voglie
non sono corrisposte.
 
vorrei una vita normale
ma lei non vuole.
ti sei mai girato a guardarla?
credo sia meglio tu non lo faccia.
 
cadono le foglie
e ottobre ancora non parla
cadono i pensieri
ma novembre sembra distante
cadono pesanti
come macigni sulla coscienza
e ti fanno capire
che le foglie cadono
 
logorami l’anima
come sai far tu
distruggimi le membra
come giusto che sia
natural corso della
storia
natural corso delle
cose contro senso
natural pensiero
di chi non legge
dentro le mie narici.

brevitas in fabula

17 luglio 2009

lingue che parlano da se
voci che non sentono
alberi dispersi
e le cose che tu sai
li in mezzo
a dimostrare quanto tu non valga
perchè mi distrugge dentro
e mi fa sentire
piena di vertià
che non esistono.

No borderlines

5 luglio 2009

Quando più ripudi l’amore
quando dici che non ti serve nulla
quando sei ipercritico e stronzo
è proprio in quei momenti che
sei debole e fragile