it’s gonna be well

27 maggio 2010

A volte, mentre sputo sui pensieri
mi cade dalla mano una parte
di ciò che chiamamo vita.
a volte, mentre mi disilludo
della falsità della materia
contemplo un modo per fuggire
da questa discesa, tentando la scalata
e chiamiamoci per nome
mentre stiamo scrivendo ciò che non siamo
e poi guardiamoci addosso
e non vedi più in la del naso.
a volte basterebbe smetterla
di cercare l’infinito oltre ad una siepe
ogni tanto
sarebbe necessario
odiare le persone che ci stanno attorno
li troveremo l’infinito.

la fine di un inizio.

5 maggio 2010

"Sono sempre più convinta che il tempo atmosferico e chiarapatico.

ogni tanto è bene chiedersi il perchè delle cose. e considerando la mia esistenza come cosa, perchè esisto?
ma questa domanda non vuole essere tanto filosofica, quanto dispregiativa. perchè esisto in mezzo a così tanta gente che, a mio parere, spreca i giorni? eppure queste persone hanno sempre tutto ciò che vogliono, basta che facciano un po’ di capricci di fronte alla vita, che questa subito concede loro ogni qualsivoglia carezza viziosa e viziata. ci sono persone poi che non capisci proprio, e più cerchi di essere empatica verso di loro, e più ti inoltri in un cubo di rubrik senza fine. persone che restano, poche, persone che vanno, molte ed inutili. persone che pizzicano le corde più sensibili del tuo animo. persone che sperano tu non esista, e che quando incrociano il tuo sguardo, alzano la cresta del proprio orgoglio, rimanendo sempre più basse di te. persone.
che cosa muove allora la mia anima verso l’esistenza?