demenza giovanile

19 aprile 2011

esiste un limite invalicabile tra me stessa e i miei riflessi.
Pensavi di poterlo valicare?

perchè è solo in quei frangenti
di flebile inesistenza
ed inconsistenza
che io ti percepisco
per come sei
e per quel che dai.

mi sei cresciuto dentro
e non riesci ad uscirne
vivo o morto.

l’inconsistenza
l’inconsistenza è quello che
non mi permette di
percepire
te.
l’inconsistenza
l’inconsistenza non è nulla
paragonato alla persistenza.

incontrarsi
per non vedersi,
capirsi
per non ascoltarsi,
amarsi
per non fidarsi.

e tu,
che in tutto questo tempo
che in tutti questi affanni
che in tutti questi anni
che in tutte queste domande
che in tutti questi spazi
che in tutte queste domande
mi assilli
e mi sfianchi
mi manchi.

Duetto

14 aprile 2011

di fretta
ma ti arresti
in un instante
in un frammento
di vento
lento.
assapora
il mare
senza acqua
il mare di terra
il mare di fuoco.
corri
sempre più veloce.
fuggi
sempre più lontano.
non esistono confini
che non possono essere valicati.
non esistono spiagge
che non vengono lambite
dalle acque calde.
non esistono umani
che ti pensano umano.
mangiati i capelli
umidi dal calore
della pioggia d’inverno.
la pioggia della ribalta.
la pioggia della sconfitta.
la pioggia della aberrazione.
vivi, pensando che ieri
era il tuo ultimo giorno.
vivi, perchè devi.
vivi, perchè i domani
sono ieri di un altro mondo.
vivi, perchè è così che si fa
per convenzione sociale.

La Mecca

1 aprile 2011

Ci sono eventi
del tutto casuali
che si innestano
tra la vita
e l’assenza di vita.
ci sono attimi
di vanità terrestre
che precedono scoperte.
ci sono nanosecondi
che scandiscono l’inizio
del nuovo minuto
in maniera del tutto casuale.
la casualità dell’inframezzo
tra un’Esistenza e un’altra
che ci travia
diventa ossessione
nelle giornate in cui
il nostro pensiero
pensa di non esistere.
e le varie esistenze
sembrano mescolarsi
in una sola
unica
frammentata.

“L’eden è un passo sui bordi del tempo.”

Se saremo in grado
di vivere quei momenti
di tempo borderline
senza ritegno
sapremo guardare nel nulla
delle cose.
impareremo a pensare
un pensiero assente.