“Non ti guida né amore né virtù,
Poiché ti infiammano morte e vendetta.”

E. Schikaneder

Forse, è per questo motivo che non ho un Peter Mattei sotto la finestra a canticchiarmi l’amore puro carnale.

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I fatti che non puoi controllare, quelli che inevitabilmente giungono naturali come lo scorrere del tempo, il passar dei giorni, la condizione ventosa in un corridoio tra alta e bassa pressione, l’incenerirsi di asteroidi al contatto con l’atmosfera terrestre, il dover usare i piedi per camminare, il dover bere e nutrirsi, sono quelli che rendono il tuo cervello disabile e incapace. Ti costringono a sederti e pensare, porti delle domande a cui non puoi darti troppe risposte.
Tutto questo non fa altro che porti in una situazione di sottomissione e renderti debole di fronte ad altre situazioni di qualsiasi carattere.
Non credo nella stabilità mentale. Non più.
Non credo più in nulla. Credo solo che l’uomo sia un verme, che striscia volgarmente sul proprio ventre alla ricerca della sopravvivenza e non può prevedere dove e come verrà calpestato. Anche se pretende di avere l’onnipotenza in sé.

Questo post è stato eliminato dal sito stesso. Evidentemente faceva ribrezzo pure a lui.